Sito Web si o sito web no?

Sito Web si o sito web no?

Caro imprenditore nell’articolo di oggi voglio parlarti di una fra le questioni a te molto care, quella del “ sito web si? O sito web no? “, in quanto è un argomento per te ancora molto “scottante”. Per te e per molti dei tuoi colleghi!

Parto da un dato ( che trovi navigando appunto come tutti in internet) e cioè che il 90% delle attività di ricerca vengono appunto fatte su internet, che siamo passati da una media giornaliera di navigazione su internet tramite Smartphone/Iphone e Tablet di 1 ora a ben 2,5 ore al giorno. Una ricerca ISTAT sull’uso delle tecnologie da parte di utenti quali cittadini e imprese, ne mostra un uso sempre maggiore ed evoluto nelle attività quotidiane come in ambito economico. Nel 2017, il 69.5% delle famiglie naviga in internet, contro il 67,4% del 2016, mentre il 70,9% su 10 addetti in un’impresa usa internet contro il 63,8% del 2016.

Ma si sa, i dati sono dati.

Così parto con questa notizia fresca, fresca, che mi è balzata all’occhio in questi giorni, e che probabilmente ti colpirà di più dei dati appena citati e ti farà sicuramente riflettere: è nata una nuova azienda, tutta Made in Italy, che si chiama Witailer e i cui fondatori sono ex manager di Amazon. Questa si occupa di marketplace ( uuuuu che super parolone), ti aiuta cioè a penetrare i mercati, da quelli “tradizionali” ovvero conosciuti, a quelli nuovi, emergenti, come quello cinese.

Loro dicono questo: che il 94% dei prodotti che vengono acquistati passano prima dalla ricerca fatta online! E ancora, citando una delle loro frasi mission“ Se il tuo brand non interagisce con Amazon, molto probabilmente i tuoi clienti lo stanno già facendo”. http://startupitalia.eu/86334-20180301-ex-manager-amazon-fanno-crescere-le-aziende-italiane-online 

Dopo questo, possiamo dare una risposta, attenzione non univoca, alla questione “avere o non avere un sito web?”

Ti dico solo che l’era digitale ormai è parte di noi, del vivere tuo, mio, di tutti, quindi è parte del vivere sociale di oggi e, se sei un imprenditore, avere un sito web è fondamentale, come è importante ( attenzione qui non scrivo fondamentale ) avere anche un e-commerce, e su questo ho scritto un articolo in merito che ti invito a leggere, se già non lo hai fatto, che ben si collega a quanto ti sto dicendo qui.

Prima di proseguire però, ti chiedo cortesemente come sempre, di voler condividere questo articolo sulle pagine social che preferisci, come è utile a te sarà sicuramente utile a qualche tuo collega. 😉

L’articolo sopra citato, prosegue con l’intervista ai fondatori di questa società che spiegano quanto sia importante, oggi più che mai, essere in graoi di competere con i mercati internazionali utilizzando delle piattaforme come la già citata Amazon oppure, per il mercato cinese ad esempio, Alibaba. L’AD di Witailer Federico Salina afferma che “Ormai più del 50% delle vendite e-commerce avviene sui marketplace, e i primi due sono Alibaba e Amazon che hanno raggiunto 790 milioni di clienti attivi nel mondo”. 

Bé, se avevi dei dubbi se costruirti un web site o no con tale affermazione non dovresti neanche più pensarci!

Rifletti: quando incontri qualcuno ed inizi ad interagire e a parlare della tua azienda, la prima cosa che fa, oltre a sapere come si chiama, è andare subito a cercare il tuo sito web in internetVuole conoscere, sapere subito cosa offri e come lo offri!

Oggi, se non trova il tuo sito web, si meraviglia e, lui come altri utenti con i quali andrai ad interagire, inizieranno a pensare che forse non sei affidabile, che qualcosa non va, non è chiaro, insomma riscontrerai strane reazioni che potrebbero portarti a perdere davvero molto business, soprattutto se desideri lavorare a livello internazionale!

Cosa offre un sito web alla tua azienda?

  • Visibilità a 360 gradi ovunque, 24 ore su 24
  • Promozione dei tuoi Prodotti/Servizi
  • Acquisizione e Fidelizzazione Clienti
  • Interazione Diretta con i Clienti o Potenziali Clienti
  • Aumento dei tuoi Ricavi

Anche se sei ben posizionato sul mercato, il tuo Brand/Marchio è conosciuto, la tua storia e filosofia lo sono, come i tuoi prodotti, la concorrenza è ancora più aggressiva di un tempo, e internet dà visibilità a tutti, perché l’utente che è in continua ricerca, e sta cercando il tuo prodotto, lo fa on-line non diversamente, e se non lo trova passa ad un altro.

Attenzione, su questo punto apro una parentesi, che si collega un po’ all’apertura dell’articolo e forse può sembrare contraddittoria: non è detto che l’utente cerchi il tuo sito per acquistare. Ti spiego: per quanto le varie statistiche portino ad un incremento sempre maggiore, anche in Italia, dell’acquisto on-line, l’italiano medio, rispetto ai cittadini dei paesi UE, diciamo che cerca sì ciò che gli serve su web, ne confronta i prezzi, ma cerca anche dove si trovano i tuoi punti vendita, ad esempio, o se è un eventuale fornitore cerca la sede della tua azienda, o il tuo ufficio se ti occupi di servizi, in quanto preferisce ancora finalizzare l’acquisto direttamente in loco. Per ciò il tuo sito web non deve essere finalizzato per forza alla vendita effettiva, quindi all’e-commerce, ma deve innanzitutto essere una vetrina “attiva” sul mondo!

Dico “attiva” perché deve comunque aiutarti ad acquisire nuovi clienti.

Un Sito Web deve:

Però lo devi fare al meglio! Devi essere il top dei top!

Per questo il mio consiglio è di rivolgerti a chi è esperto in progettazione di siti web e fare un investimento interessante su questo, non farti invogliare da “puoi costruire il tuo sito gratis, basta che clicchi qui”, oppure “ fai in un attimo, registra il tuo dominio” ecc. Non sei un utente che vuole aprire un blog non professionale o un sito web non professionale! Per te rappresenta una fonte di guadagno e quando un sito è fai da te si vede subito!

Inoltre, non è così semplice come sembra: già iniziano i primi termini che magari fatichi a capire come ad esempio “scrivi l’URL”, sai cos’è? Forse ne hai sentito vagamente parlare …. e non solo di questo.

Sai cosa significa avere un responsive web site? Vuol dire avere un sito che ha i contenuti che si adattano graficamente e automaticamente a qualsiasi dispositivo mobile tu stia usando per la navigazione! Non dare questo mai per scontato! E solo un esperto può aiutarti a farlo.

Ormai leggo quotidiani e riviste quasi tutte on-line, e mi capita sempre più sovente, soprattutto per  giornali e magazine che dalla versione cartacea hanno creato anche la versione on-line, di trovarli non del tutto responsive, e sai perché? Perché sono molto ricchi di contenuti, praticamente hanno il doppio delle notizie che vengono raccolte nella versione cartacea per motivi di spazio, ma soprattutto per la quantità di pubblicità posizionata con landing page piuttosto che  con video o pop up, e chi più ne ha più ne metta ( non sono parolacce non temere ☺). Tutte queste belle cose che bene fanno all’economia delle case editrici, appesantiscono molto spesso le pagine web, impedendone la corretta apertura, rendendole lente, e non correttamente visualizzabili su vari dispositivi, devono essere sempre verificate da chi di competenza.

Per questo ti dico nuovamente che solo un professionista può occuparsi dell’ottimizzazione del tuo sito web, e non di certo tu o qualcuno che di questo non sa nulla ( ricorda di Non fare il Tuttologo!).

Inoltre Google, il motore di ricerca più utilizzato, ormai da tempo dà precedenza ai siti web responsiveinserendoli nella prima pagina della ricerca, e posizionandoli all’inizio della stessa.

Ma questo non è certo l’unico motivo per il quale ti consiglio di appoggiarti a degli esperti per la realizzazione del tuo sito web: internet serve per scambiarsi informazioni stando comodamente a casa propria, oppure su un treno, al lavoro, insomma ovunque, e il numero di persone che ne fanno uso è sempre maggiore. Se consideri, sempre secondo i dati ISTAT , che solo nel 2017 si è connesso alla rete ben 65,3% contro il 63,2% del 2016, un aumento in soli 12 mesi decisamente notevole e rapido, non può non  farti pensare ai vantaggi che un buon sito web possa darti!

Ma affinché questo avvenga devi seguire alcune regole per una buona comunicazione in Rete.
E’ sì, anche la web communication ha delle regole e delle strategie che devi imparare a conoscere e ad applicare.

Una cosa però deve rimanerti sempre in mente quando decidi con il web designer di progettare il tuo sito: come per le basilari strategie di marketing che applichi sul tuo Brand e sui tuoi prodotti, dove tutto ruota intorno al cliente, anche nella web communication l’utente, che è un tuo potenziale cliente, deve essere al centro di tutto.

Un sito web raggiunge il suo obiettivo e lo si può definire “ben fatto”, funzionale, se strutturato in modo tale da farti acquisire nuovi clienti, quindi farti ottenere ricavi, guadagni. Altrimenti se vuoi realizzare un sito webche sia solo di “bella presenza”, e lasciato vagare nell’etere come una navicella nello spazio , allora è meglio tu non c’investa troppo perché non serve a nulla.

Poniti sempre la domanda: “Cosa si aspettano da me i miei clienti e potenziali tali?”

Innanzitutto un sito deve essere facile da usare per gli utenti, ordinato, di facile accessibilità, veloce nel passare da una pagina all’altra, e CHIARO nel dare informazioni. Senza queste importanti caratteristiche, il “navigatore” non resterà da te a lungo, anzi pochi secondi e poi cercherà ciò che gli serve altrove.

Altro elemento importante per l’utente/potenziale cliente è la possibilità d’interagire con te, entrare in contatto diretto con chi rappresenta il tuo Brand e prodotti, essere coinvolto da ciò che il tuo Brand e il tuo prodotto gli trasmettono, dalla sua filosofia, dal sogno. Nell’era digitale la percezione, il “sentimento” dell’utente verso il tuo Brand, proprio per il coinvolgimento più forte che in questo modo si può trasmettere a chi ti segue, è una delle strategie di web communication più importanti.

Come avere risposte immediate quando ti pone delle domande, perché on-line sei sempre aperto, H 24, 7 giorni su 7, comprese le festività!

E’ per questo che ci sono degli accorgimenti particolari da adottare nella creazione del sito web: come le chat on-line con risponditori automatici, le FAQ, la possibilità d’inviare e-mail, la presenza della community o delle testimonianze dei clienti, dove l’utente può confrontarsi con altri utenti o clienti, e avere opinione diretta dell’esperienza che ha con il tuo prodotto. Per non parlare dell’ulteriore diffusione del tuo Brand tramite la condivisione via social media, che stanno prendendo sempre più piede e che, proprio perché internet favorisce, che tu lo voglia o no, l’internazionalizzazione del tuo business, devi essere preparato anche su questo e pensare come puoi interagire con il potenziale cliente straniero in modo chiaro, utilizzando i canali familiari ai paesi che raggiungi o intendi raggiungere ( ecco il perché dell’apertura del mio articolo rivolta al marketplace).

Vorrei farti delle precisazioni importanti però perché, nel seguire gli esperti di digital e i web designer ( e fai attenzione quando ti affiderai a loro), pare che i clienti si procaccino solo via internet, che la customer care si possa trattare oggi solo attraverso i criteri che ti ho segnalato poc’anzi, che puoi spendere poco in pubblicità perché la fai con internet, attraverso determinati canali poco costosi, e puoi fare il fai date.

Bene non è così!

E ci tengo a sottolinearlo, perché se si dice che quando si parla con te, imprenditore, c’è confusione, o scarsa conoscenza dell’importanza che l’era del digitale sta portando al tuo business, posso tranquillamente affermare che anche tali “esperti” del digitale amano un po’ confondere le acque a loro vantaggio.

Voglio parlarti chiaramente: l’on-line business è una fonte importantissima per fare business nazionale e internazionale e su questo non ci sono dubbi!

Come ci sono le regole e le strategie per il web, continuano ad esserci le strategie di marketing e le attività di vendita definiamole “tradizionali” per praticità, senza le quali non si va da nessuna parte! Non si può pensare di non dare all’utente, che vuole farti delle domande a voce, vuole un dialogo umano, e non con un umanoide, di negarglielo.

Come non si può pensare a chi ti trova on-line di non poterti incontrare, video chiamare o telefonare. Non si può pensare di acquisire clienti e fidelizzarli solo on-line, c’è bisogno anche di una forza vendite che se ne occupi.

Entrambi i metodi interagiscono l’uno con l’altra, si affiancano e si supportano, non è o questo o quello, ma si fa questo e anche quello.

E non confondiamo mini video dal “sapore amatoriale”, postati sui social, con la Pubblicità, con  spot pubblicitari, articoli redazionali.

Tutto serve, tutto è necessario e ognuno investe in base a quanto ha a disposizione e agli obiettivi.

Ti voglio portare un esempio: il settore del turismo, dai tour operator, alle agenzie di viaggio, sino alle strutture ricettive, è stato fra i primi a testare e realizzare il business digitale. Parliamo della prima metà degli anni 2000, circa una decina o poco più di anni fa, con l’avvento degli on-line operator si parlava già della scomparsa delle agenzie di viaggio.

Non è andata così: primo perché il target di cliente che può fare un investimento importante di viaggio è il sessantenne che, neanche oggi ( salvo alcune eccezioni), si organizza un viaggio fai da te, tramite internet. Egli va in agenzia, perché il suo potere economico di spesa e le sue esigenze sono diverse e superiori a quelle di un ventenne, come a quello di un trentenne e così via. Poi le stesse agenzie si sono aggiornate, evolute, creando vetrine e network on-line pur mantenendo la loro base fisica, si sono anche differenziate nell’offerta o meglio nel tipo di prodotto ( viaggio o destinazione) da gestire .

Parliamo degli hotel: quando si parlava ai direttori di allora, con mentalità diversa, ruolo diverso da quello di oggi, di sito internet, ti guardavano con ”gli occhi fuori dalle orbite”, come fossi un marziano. Realizzato il sito web, non capivano che con quello potevi guadagnare, interagire con i clienti subito, dicevano “non funziona, ci avete fatto buttare via i soldi”. In realtà bisognava farlo funzionare, e per questo creare delle nuove figure, preposte per quel tipo di funzione.

Oggi prima ancora di costruire una struttura ricettiva, si costruisce il suo sito internet!

Tutto questo per spiegarti che anche sei hai una PMI, avere un sito web oggi è importante, per farti conoscere, ampliare i tuoi orizzonti di business, acquisire nuovi clienti. E’ uno strumento prezioso in più, che sicuramente ti agevola se fatto con cognizione di causa e consapevolezza.

Hai ancora dubbi? Domande? Contattami, sarò felice di poterti aiutare! 😉

A presto!

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