Come rilanciare un ristorante in crisi in meno di un mese

Aziende in difficoltà: perché non credo nel salvataggio

Dopo aver parlato di come rilanciare un negozio, di come rilanciare una palestra e di come rilanciare una gioielleria, voglio continuare questa saga fortunata di pillole di marketing coach, riportandoti alcuni consigli efficaci per rilanciare un ristorante in crisi in meno di un mese. Non sto dando i numeri: i miei casi studio dimostrano che rilanciare un ristorante in soli 30 giorni non solo è possibile, ma a volte è anche più semplice di quello che potrebbe sembrare. Prima di procedere con l’esposizione della strategia che anche tu, caro gestore di un ristorante, potresti replicare, voglio chiederti come faccio sempre qualche secondo del tuo tempo prezioso per condividere l’articolo nei tuoi canali social. Non ti costa nulla, ma può fare una differenza enorme, aiutandomi a mantenere lo standard di qualità dei miei post anche in futuro.

Pronto per cominciare? Bene, mettiti comodo allora: sto per svelarti alcuni trucchi vincenti per rilanciare un ristorante in tempi di crisi e trasformarlo in un posto capace di generare reddito senza bisogno di investimenti massicci ma grazie alle sole risorse che hai già a disposizione, a volte senza nemmeno saperlo! Dividiamo il rilancio in quattro settimane: partiamo dalla prima con relativo piano di battaglia.

PRIMA SETTIMANA: RINNOVA L’IMMAGINE DEL RISTORANTE

Ammesso e non concesso che il tuo ristorante offra piatti all’altezza delle aspettative (in caso contrario ti consiglio di licenziare subito il cuoco!), la priorità, se vuoi intraprendere davvero un percorso di rilancio, dovrebbe focalizzarsi sull’immagine. Cosa intendo con questo? Mi riferisco, niente di più e niente di meno, all’insieme di elementi che concorrono alla costruzione della tua identità, nello spazio fisico del ristorante stesso ma anche nel web. Rifletti su come può sentirsi un cliente entrando in un posto sciatto, trascurato, con il bagno e il pavimento sporco. La stessa cosa potrebbe verificarsi visitando il tuo sito: una persona scopre la tua trattoria o il tuo ristorantino di pesce da una ricerca su Google, entra nel sito e vede che non hai un logo, le fotografie sono obsolete, la grafica risulta scombinata sul display dello smartphone…

La tua immagine è il tuo biglietto da visita, tienilo a mente perché altrimenti rischierai di perdere clienti ancora prima di sollevare il telefono o farli sedere a tavola. Oggi gran parte delle decisioni vengono prese PRIMA di chiamare o scrivere un’email, occupati quindi della cosiddetta brand identity: dai una pulita generale alla struttura, cambia l’insegna, aggiorna il logo, investi in un po’ di fiori da posizionare qua e là, cerca insomma di darti una rinfrescata. Costa poco ma è la mossa più intelligente che tu possa compiere per iniziare a rilanciare un ristorante (e un’attività in generale!). Se brancoli nel buio, studia la tua concorrenza e impara da chi ha saputo presentarsi al pubblico con un’immagine e un sito moderno e accattivante.

SECONDA SETTIMANA: PROMUOVITI SU FACEBOOK E GOOGLE

Risolta o quantomeno affrontata la questione immagine, magari con l’aiuto di un grafico, ti suggerisco di iniziare una promozione massiccia su Facebook, Google e altri canali. Si tratta di investire un budget contenuto per la pubblicazione di annunci a pagamento, annunci che verranno mostrati fra i risultati di ricerca o nel flusso di aggiornamenti dei vari social network, ad esempio Instagram. Qual è il senso di questa operazione? Il senso è raggiungere un pubblico in target, localizzato nella tua zona geografica, selezionato con estrema precisione in base all’età, agli interessi e così via. Nell’ipotesi in cui tu non abbia un sito, anche se ti consiglio di farlo a prescindere, puoi puntare tutto su Facebook o su Instagram, strumenti che ti permettono di essere online subito con la tua pagina aziendale o con il tuo profilo, e quindi con uno spazio virtuale dedicato.

Impostare la campagna è piuttosto semplice e non richiede certo l’aiuto di un’agenzia web (il cui contributo in questo senso è di solito pari a zero!). Quello che devi cercare di fare è creare interesse intorno alla tua offerta. Quali sono i punti di forza del tuo ristorante? Hai uno spazio all’aperto? Proponi piatti per celiaci e vegani? Utilizzi ingredienti biologici? Prepari le pizze nel forno a legna? Analizza il menu e le caratteristiche del ristorante mettendoti nei panni del cliente, dalla giovane coppia di innamorati al gruppo di amiche in cerca di un posto dove festeggiare l’addio al nubilato. Quando hai capito in cosa riesci a distinguerti, passa all’azione e configura gli annunci pubblicitari, pensandoli come brevi spot accompagnati da un’immagine sfiziosa. Se fai il ristoratore non devo certo dirtelo io che devi stimolare la fantasia delle persone e far venire loro l’acquolina in bocca, giusto?!

TERZA SETTIMANA: CREA VALIDI INCENTIVI PER I CLIENTI

Per rilanciare un ristorante in crisi occorre scendere a compromessi. Nell’era di Groupon, home restaurant e ecommerce specializzati nella consegna di pranzi e cene a casa, non puoi pensare di rimanere bloccato nella tua vecchia strategia di attesa passiva del cliente. Il cliente è come un pesce: va cercato e adescato, e per farlo hai bisogno di un incentivo (la pastura). Devi ingegnarti di conseguenza nella formulazione di promozioni e offerte speciali, giocando in anticipo rispetto alla concorrenza. Se non hai idee te ne suggerisco alcune io:

  • offri sconti per le coppie o per particolare categorie di persone (genitori, nonni, ecc)
  • cerca di spingere le prenotazioni nei giorni di magra con prezzi speciali riservati solo a quella sera
  • sfrutta le festività e le ricorrenze per richiamare l’attenzione del pubblico (“a Pasqua il dolce lo offriamo noi”)

Se lo ritieni opportuno, valuta di inserire il tuo ristorante in applicazioni che stanno andando forte, come ad esempio Satispay (micropagamenti), Just Eat, Deliveroo, Uber Eats e così via. Questo calcolo non posso ovviamente farlo io al posto tuo: ci saranno delle piccole spese da sostenere per essere iscritto, dipende dall’app, ma di sicuro parliamo di spazi virtuali che ti permettono di avere visibilità e di amplificare la portata delle tue promozioni. Lo scopo rimane ancora una volta quello di emergere dalla massa di concorrenti, e anche se in posizione sfavorevole, spuntarla rispetto ad altri ristoranti più blasonati in virtù della capacità di rispondere alle esigenze del pubblico(che non sono per forza legate al prezzo più basso, ma, semplicemente, alla comodità di ricevere il cibo a casa o sul posto di lavoro, alla possibilità di pagare con il telefono, e via discorrendo).

QUARTA SETTIMANA: PRODUCI FOTO E VIDEO PER IL FUTURO

Siamo alla quarta settimana e stiamo per concludere questo intenso percorso di marketing coach. Quello che rimane da fare, ora che inizierai a ricevere un flusso crescente di clienti, è raccogliere materiale utile da spendere sui social media e sul web. Sono sicuro che se il tuo ristorante è andato in perdita è anche perché non ti sei mai preoccupato di questo aspetto. Male! Una tavolata imbandita circondata da persone che ridono e apprezzano il cibo vale più di cento parole. Se si presenta l’occasione devi quindi essere pronto a scattare una fotografia o girare un breve video(se non addirittura una diretta live). Non occorre essere dei professionisti videomaker: sforzati piuttosto di creare un tuo stile personale, in modo da risultare subito riconoscibile rispetto ad altre foto simili.

Lo so, non è semplice. In un momento di crisi, viene voglia di mollare tutto, tirare i remi in barca e chiudere l’attività. Eppure, sono convinto che è proprio da queste situazioni che si può uscire più forti di prima. Non lo dico tanto per dire: ho seguito ristoranti che sembravano spacciati e li ho visti rinascere, e allo stesso modo ho saputo di ristoranti che andavano benissimo e poi, a causa di una serie di errori grossolani, sono finiti in malora senza reagire. Conosco bene quanti sforzi siano necessari per tirare su un’attività e farla girare: ecco perché metto a disposizione le mie conoscenze attraverso un mini-corso gratuito riservato esclusivamente agli imprenditori. Si chiama PMI System e inizierà il 30 maggio 2019: non costa nulla ma può darti tantissimo in termini di conoscenze e consapevolezza. Iscriviti oggi stesso!

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