Come rilanciare un negozio: 10 errori da NON fare

Come rilanciare un negozio: 10 errori da NON fare

Versi in cattive acque e vorresti scoprire come rilanciare un negozio? Attenzione, perché l’operazione è più delicata di quanto sembra. La mia esperienza di marketing coach mi insegna una cosa importantissima: a volte, nel tentativo di uscire dal tunnel e rilanciare il negozio, si commettono errori pacchiani, tali da condannare a morte la propria attività. Succede perché si ha fretta, perché non si conoscono le strategie di marketing giuste, perché si agisce per sentito dire in modo impulsivo… Calma e sangue freddo caro imprenditore e caro titolare di ecommerce: in questo articolo voglio spiegarti i 10 errori classici da NON fare quando si cerca di scoprire come rilanciare un negozio in tempi ragionevoli. Prima di cominciare ti chiedo però una piccola cortesia: i consigli che stai per leggere hanno richiesto parecchie ore di lavoro, senza contare gli anni di formazione investiti per maturare queste e altre competenze. Se hai profili e pagine social attivi, ti invito a condividere con i tasti qui sotto il contenuto ai tuoi contatti o alla tua audience. Grazie di cuore!

1) NON PENSARE CHE SIA FINITA: PENSA A UN NUOVO INIZIO

La prima cosa da NON fare è pensare che la fine sia vicina. Questo è un atteggiamento mentale sbagliato e controproducente, e può trasformarsi nella vera causa di una fine precoce del tuo negozio. Pensa piuttosto che l’occasione di rilanciare l’attività potrebbe trasformarsi nel primo passo di un nuovo corso. Il tuo negozio rinascerà più moderno, più competitivo e più agguerrito di prima. Devi però crederci tu, perché dipende (in gran parte) da te!

2) NON AFFIDARTI A PARENTI, AMICI O CONOSCENTI

Nel momento del bisogno si tende a guardarsi intorno alla ricerca di un aiuto immediato. Questo però non potrà mai arrivare da persone che non hanno competenze. A meno che i tuoi amici, tuo cugino o il fratello del vicino di casa non siano esperti di marketing o abbiano la bacchetta magica in tasca, ti sconsiglio di affidarti al primo che capita. Quello di cui hai bisogno è un consulente, formatore o coach specializzato in Piccole Medie Imprese come la tua.

3) NON APRIRE NUOVI ACCOUNT SOCIAL A CASACCIO

Molti imprenditori, quando butta male, pensano subito che il problema sia la mancanza di una pagina Facebook, o di un profilo Instagram aggiornato, o di altri social network. Certo, questi strumenti sono importanti, ma ritenere che siano essenziali è sbagliato. Aprire all’ultimo minuto un nuovo account è inutile per una ragione molto semplice: qualunque strumento web, social inclusi, ha bisogno di tempo per crescere e dare i suoi frutti, un po’ come un albero piantato quando è molto giovane. Bisogna coltivarlo a lungo!

4) NON ASPETTARE CHE LA SITUAZIONE CAMBI DA SOLA

Se il tuo negozio ha perso clienti e non vende più come una volta, è difficile che le cose cambino da sole. Puoi aspettare come hai già fatto, ma questo rischia di portarti a un punto di non ritorno. Prima agisci e meglio è: eviterai di perdere altri soldi e potrai correggere da subito la rotta, affiancato da chi avrà in questo modo tempo per aiutarti a rilanciare il negozio o l’ecommerce. Ricorda: per una consulenza come la mia potrei avere bisogno di almeno un mese!

5) NON PUNTARE TUTTO SU UNA SOLA AZIONE DI MARKETING

Gironzolando per la rete ti sarai accorto di come molti sedicenti guru del marketing propongano soluzioni “garantite” per rilanciare e promuovere qualunque attività. Mi spiace deluderti, ma come ho già scritto sopra non esiste la bacchetta magica. Esistono gli imprenditori che si mettono in gioco e non hanno paura di cambiare, esiste chi si forma, chi si assume le proprie responsabilità, chi sceglie la pratica ed evita la teoria. Esiste il duro lavoro e il sudore della fronte. Non sarà una singola azione di marketing a salvarti! Affidati alla mia consulenza e ti aiuterò a definire una strategia efficace

6) EVITA LE WEB AGENCY E LE AGENZIE PUBBLICITARIE

Le web agency sembrano la panacea di tutti i mali. Certo, l’avvento dei siti web e degli ecommerce negli ultimi anni ha contribuito alla diffusione di queste realtà. E così è stato per le agenzie pubblicitarie, che hanno tentato di rimanere al passo con i tempi, cercando nuove formule di marketing più o meno valide. Per quanto mi riguarda sono contro alle web agency e alle agenzie pubblicitarie: da quello che ho visto questi interlocutori lavorano il più delle volte a intuito, offrendo servizi standard senza verificarne prima la reale utilità. Esattamente quello che faccio io PRIMA di avviare una collaborazione: una bella analisi per fotografare la situazione e prendere le dovute contromisure.

7) CONCENTRATI SUL PROFITTO E NON SUL FATTURATO

Altro errore da evitare come la peste è quello di pensare solo al fatturato. Aumentare il fatturato non farà altro che aumentare le tasse e i contributi da versare. Concentrati piuttosto sull’aumento del profitto, e cioè del guadagno puro, effettivo, netto. Un risultato questo che può arrivare in molti modi, ad esempio tagliando le spese superflue e i costi inutili che hai avuto fino ad oggi senza alcun beneficio reale concreto. Ragionaci sopra e rivedi punto per punto il tuo budget: scoprirai che il profitto può essere aumentato subito, prendendo alcuni semplici accorgimenti.

8) NON COMPLICARTI LA VITA: INIZIA A SEMPLIFICARE

I migliori imprenditori sono quelli che hanno saputo semplificare l’azienda e il processo di vendita. Vale anche per l’arte, la scrittura, la fotografia. La semplicità è l’arma più potente a tua disposizione, evita quindi di complicarti la vita e il lavoro perché se nella testa hai le idee confuse, il negozio sarà il primo a risentirne. Elimina nel più breve tempo possibile tutto ciò che rallenta, ostacola o appesantisce la tua quotidianità. Noterai subito una differenza enorme e riuscirai a focalizzarti su ciò che conta davvero.

9) EVITA DI CAMBIARE NOME O LOGO DEL BRAND

Cambiare nome o logo al tuo negozio o al tuo ecommerce potrebbe sembrare una buona idea, e con ogni probabilità lo sarà, ma non è forse questo il momento di attuare una trasformazione simile. Il rischio è che i tuoi clienti abituali, gli unici su cui puoi ancora contare, non ti riconoscano più, perdendo così una piccola ma importantissima fetta di pubblico in una fase delicata come quella del rilancio del negozio. Al cambio del nome o del logo ci arriveremo un passo per volta, prima però valutiamo insieme se ci sono altre priorità perché di solito in cima alla lista ci sono ben altri interventi.

10) NON DEMORALIZZARTI E NON MOLLARE FINO ALL’ULTIMO

Ultimo errore da NON fare quando si prova a rilanciare un negozio è quello di non demoralizzarsi e non mollare mai. Ho contribuito al rilancio di negozi che sembravano spacciati e che a detta di molti non sarebbero mai sopravvissuti alla crisi. C’è sempre una soluzione per smettere di sopravvivere e moltiplicare le proprie entrate. Quello che conta è affidarsi alle persone giuste, con un curriculum e un’esperienza adeguata agli obiettivi che si intendono raggiungere. In ogni caso, mai perdere la propria energia e voglia di mettersi in gioco. Come diceva Steve Jobs, stay hungry, stay foolish. Soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà!

Desideri scoprire come rilanciare un negozio? Anch’io: contattami oggi stesso!

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