10 consigli per promuovere la tua PMI su Facebook

10 consigli per promuovere la tua PMI su Facebook

Una delle questioni che più spesso mi vengono poste riguarda la promozione delle Piccole e Medie Imprese (PMI) su Facebook. Gli imprenditori con cui collaboro e che aiuto a crescere mi chiedono ad esempio quale sia la frequenza di aggiornamento ideale della pagina, quanto spendere in advertising, se pubblicare una notizia al mattino o alla sera… Penso che dopo tante risposte date in questi anni a PMI e attività, sia arrivato il momento di condividere il mio bagaglio di conoscenze con il pubblico, offrendo un vademecum utile (e gratuito!) per chi si avvicina al re dei social network. 

Ecco i miei 10 consigli per promuovere con successo una pagina Facebook aziendale in totale autonomia e a costi sostenibili.

Che ne dici di aiutare me e i tuoi colleghi imprenditori condividendo sul tuo canale social preferito questo articolo? Grazie, ci conto!

1) NON APRIRE UN ACCOUNT PERSONALE CON LA TUA AZIENDA

Regola numero 1 da cui dipende tutta la promozione di una pagina Facebook di una PMI(e di qualunque altro business): NON utilizzare il proprio account personale! Se già lo stai facendo, ovvero, se al momento di decidere il da farsi ti sei detto “bè, in questo modo sarà più facile aumentare i like”, sappi che stai correndo un grosso rischio e dovresti subito rimediare. Come? Facile: migrando il tuo profilo personale in una nuova pagina aziendale. In rete ci sono diverse guide in proposito, su tutte, ti consiglio quella di @Socialefficace Come convertire il profilo in pagina Facebook aziendale e i punti critici.

Il pericolo maggiore, se persisti, è di vederti chiudere l’account da un giorno all’altro, senza contare le mancate possibilità in termini di avertising e promozione,riservate per l’appunto ai brand. Non sottovalutare questo punto: in ballo ci sono giorni e giorni di lavoro che potrebbero andare in fumo da un momento all’altro! E se il brand sono io? Ottima domanda: se il tuo business corrisponde alla tua persona, ti consiglio di aprire comunque una pagina aziendale e non un profilo. Questo per diverse ragioni che vedremo nel seguito di questa guida e che in parte abbiamo già anticipato (advertising su tutte).

2) CURA LA PARTE GRAFICA (HEADER & LOGO)

Nell’era dell’immagine, la qualità grafica è fondamentale. Facebook offre alle PMI e alle aziende in generale due spazi importantissimi per inserire foto e (di recente) video.Uno è l’header, noto anche come copertina, di sezione rettangolare, da personalizzare con una grafica a piacere sotto forma di sola immagine, o di immagine e testo, o, da quest’anno, anche di video. La differenza tra una pagina con un’immagine da banca dati (non è il tuo caso, vero?!) e una pagina con un video realizzato da professionisti del settore è abissale e può bastare da sola a spiegare perché certe pagine di PMI guadagnano like in modo automatico nel tempo. Se l’ipotesi di un video ti lascia perplesso, niente paura: puoi comunque catturare l’attenzione del pubblico (e quindi dei potenziali fan) con un header curato, accompagnato da un payoff o un messaggio incisivo e accattivante. Occhio anche al quadrato di sinistra di fianco all’header(o sopra, se visualizzi la pagina da mobile), tipicamente occupato dall’immagine del logo. Anche qui, cerca di non lesinare e investi in un logo aziendale degno di questo nome: sarà un costo che si ripagherà da solo a distanza di anni!

3) COMPILA IL CAMPO INFORMAZIONI, CONTATTI E INDIRIZZO

Ti è mai capitato di trovare una pagina Facebook e domandarti chi ci sia dietro? A me sì, e devo dire che non sempre la mia curiosità è stata soddisfatta come mi aspettavo. Se ci pensi è assurdo liquidare la sezione informazioni in poche parole, o non riportare il numero di telefono, o dimenticare di scrivere l’indirizzo: una PMI ha il dovere di essere chiara e trasparente nei confronti dei potenziali clienti. Prima di pensare alla promozione, dunque, pensa a identificarti, spiegando in cosa consiste il tuo business e per quale motivo i tuoi prodotti o servizi hanno una marcia in più rispetto alla concorrenza. Mai dare per scontato ciò che tu già conosci della tua attività. L’aiuto di un bravo copywriter, in questo caso, può risultare decisivo. In alternativa riprendi il testo del Chi siamo / About presente nel tuo sito.

4) COLLEGA SITO WEB E ALTRI ACCOUNT SOCIAL

Difficile immaginare che una Piccola e Media Impresa possa crescere ed espandersi senza un sito vetrina e senza altri social network complementari a Facebook. Non occorre sborsare un capitale: i prezzi per realizzare un sito web non sono mai stati così bassi come oggi, per cui valuta bene quando fare il grande passo (se ancora non lo hai fatto), e ricordati di collegare il sito web della tua PMI segnalandolonell’apposita sezione prevista da Facebook. Per gli altri social la questione è un po’ più complessa, perché un collegamento adeguato prevede la creazione di nuove “tab” attraverso operazioni di programmazione o, se non sei esperto, con l’ausilio di piattaforme intuitive e moderne come Woobok. Una volta che ti sei iscritto, potrai attivare in pochi passi la tua tab Youtube, la tab Twitter o altre tab di interesse a seconda dei social che intendi collegare.

5) SPENDI ALMENO 50 EURO AL MESE IN ADVERTISING PPC

E veniamo a uno degli argomenti caldi riguardo alla promozione delle PMI su Facebook. Sto parlando di advertising Pay-Per-Clic, il sistema più efficace e veloce per ottenere nuovi like e aumentare il livello di engagement (coinvolgimento) del pubblico. Facebook permette alle SOLE pagine aziendali, vedi punto 1, di predisporre un budget per promuovere un singolo post, un evento, un contenuto video, o anche la pagina stessa e il tasto di azione (Acquista ora, Scopri di più e così via). Bene, caro imprenditore, sappi che questo budget, soprattutto all’inizio, è indispensabile per dare visibilità alla tua pagina. Facebook non a caso viene considerato a tutti gli effetti un paid media, e cioè un social “a pagamento”, per cui senza soldi è dura farsi strada. Non appena apri la tua nuova pagina o in seguito, per alimentare il passaparola, calcola di spendere almeno 50 euro al mese in PPC, una cifra indicativa che potrai aumentare a seconda del periodo dell’anno (in particolare se la tua attività è stagionale), in occasione di nuovi servizi / prodotti che vanno spinti più degli altri, o ancora in concomitanza con fiere di settore, eventi o “porte aperte”. Se hai piacere, posso guidarti nella pianificazione e amministrazione della tua pagina grazie al supporto di social media manager qualificati.

Spiegami senza impegno le tue esigenze!

6) PUBBLICA 3 + POST A SETTIMANA (MAX 2 AL GIORNO)

La frequenza di pubblicazione di una pagina Facebook dipende da molteplici fattori (in cima alla classifica, se hai o non hai qualcosa da dire di interessante in quel momento). Lungi da me generalizzare la questione, ti dirò quella che, dalla mia esperienza, è la frequenza di pubblicazione MINIMA e MASSIMA. Se consideri che l’optimum, per le PMI, dovrebbe essere di 1 post al giorno, possiamo scendere a 3 post settimanali se non abbiamo contenuti validi (o ci manca il tempo) salendo fino a 2 post al giorno se siamo molto attivi e abbiamo tanto materiale da condividere: foto, video, articoli, riflessioni, interviste… nulla vieta di sperimentare e trovare l’equilibrio giusto fra tempo dedicato all’attività e tempo per aggiornare Facebook e gli altri social media. Il mio suggerimento? Meglio pochi ma buoni, anche perché se bombardiamo i nostri fan rischiamo di vederli abbandonare la pagina più in fretta di quanto immaginiamo, a discapito degli sforzi e delle risorse messe in campo.

7) ATTIVA UN BLOG E CONDIVIDI I POST PUBBLICATI

Pubblicare notizie prese in rete va bene, purché non diventi la regola. In fondo la pagina dovrebbe parlare di te e della tua PMI, non di quello che succede in giro per il mondo! Il problema, lo riconosco, è come diversificare la comunicazione e convogliare traffico dalla pagina Facebook al sito. Ebbene, anche qui esiste un sistema economico ed efficace, utilizzato guarda caso da tantissime realtà piccole e grandi. Parlo ovviamente del blog, canale di approfondimento per eccellenza e fonte inesauribile di notizie da condividere e (ri)condividere a distanza di anni. Dal blog (o sezione news, che è un po’ la stessa cosa), puoi attingere articoli di interesse e proporli al tuo pubblico Facebook: con soli 4 articoli al mese avrai coperto 1 aggiornamento a settimana, e potrai diventare negli anni un punto di riferimento per quell’argomento. Non pensare sia impossibile: alcune PMI hanno investito molto nei contenuti del blog, vantando in breve tempo un patrimonio inestimabile di informazioni. Tra l’altro un articolo di qualità viene di solito condiviso dai fan e, a volte, anche da perfetti sconosciuti, e questo genera nuovi “mi piace” naturali e a costo zero.

8) CITA ALTRE PAGINE DI INFLUENCER, YOUTUBER, BLOGGER

Una cosa che spesso si tende a ignorare in fatto di promozione della pagina Facebook, è il potere della citazione. Internet è nato per inviare e scambiare messaggi, e tuttora questa funzione caratterizza i social network, la blogosfera, i magazine digitali… qualunque cosa! Perché dunque non sfruttare una leva tanto forte a tuo vantaggio? Individua per prima cosa le persone – youtuber, blogger, ecc – che ti sembrano avere una buona reputazione e un audience in target con il tuo settore. In gergo, chi ha un vasto seguito viene chiamato influencer perché appunto “influenza” le persone con le sue opinioni. Segui le rispettive pagine (lo puoi fare anche dalla pagina aziendale, cliccando su “metti mi piace a nome di una pagina”) e pubblica un post che potrebbe risultare gradito agli occhi dell’influencer. 9 volte su 10 non ti filerà nessuno, è normale, ma prima o poi capiterà che il tuo omaggio venga notato e ripreso da chi hai citato. Immagina cosa significa per una Piccola e Media Impresavenire nominata di fronte a una platea virtuale formata da migliaia di persone. Pubblicità gratuita e massiccia senza aver speso un solo centesimo. Direi che vale la pena tentare!

9) FAI GIRARE LA TUA PAGINA FACEBOOK ONLINE E OFFLINE

Un errore che mi capita di notare è la scarsa sinergia fra strumenti online e offline. Come se promuoversi nel web volesse dire dimenticare le altre forme di marketing. Tutt’altro: se, e ripeto, SE, hai a disposizione un’immagine coordinata apprezzabile, sfruttala sia online che offline, ad esempio in brochure, biglietti da visita, flyer e quant’altro. Va da sé cheovunque ci sia spazio andrà segnalata la pagina Facebook(parlo anche della tua macchina aziendale o della vetrina del tuo showroom / laboratorio / ufficio), in special modo se operi sul territorio e hai l’opportunità di partecipare a fiere, incontri o eventi. Abbinare al simbolo di Facebook un QR Code può facilitare la riconoscibilità della pagina e il processo di lead generation che porta un perfetto sconosciuto a cliccare like sulla pagina.

10) TROVA UNO STILE DI COMUNICAZIONE ORIGINALE

L’ultimo consiglio che mi sento di darti per promuovere al meglio la pagina Facebook della tua Piccola e Media Impresa è forse il più difficile da adottare perché richiede una buona dose di fantasia e creatività. Mi riferisco allo stile, che è l’ingrediente segreto per distinguersi e spiccare il volo. Basti pensare che ad oggi ci sono, solo in Italia, svariati milioni di pagine aziendali, un numero che sembra continuare a crescere mano a mano che i millenial avanzano e aprono la loro PMI,consapevoli dell’importanza di una presenza digitale. Ti chiedo di conseguenza: come pensi di emergere da questa massa senza uno stile originale? Pensi davvero che la soluzione sia “scopiazzare” quello che fanno gli altri? Nisba. Formula la tua personale strategia di storytelling e crea contenuti unici: di sicuro, acquistando esperienza, ti renderai conto di cosa funziona di più e di quali contenuti vengono apprezzati dalla tua nicchia. Fai tesoro degli errori commessi e vedrai che poco alla volta capirai qual è la tua strada!

Spero di averti dato una panoramica di massima su quello che va fatto (e non va fatto) per promuovere una PMI su Facebook. In rete ci sono tonnellate di articoli e risorse valide per chi vuole tentare la sorte come autodidatta, se invece hai piacere di fare due chiacchiere e scoprire chi sono e cosa posso fare per la tua azienda, ti invito a contattarmi senza impegno compilando il modulo dedicato.

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