Marketing sanitario: che cos’è e come funziona

Marketing sanitario: che cos’è e come funziona

Partiamo da un presupposto: le strutture sanitarie, siano essi ospedali, case di cura, strutture private specializzate o studi medici privati, sono da intendersi come delle vere e proprie “aziende”, in cui i clienti sono i pazienti e il personale – medico e non – rappresenta l’organico. Non fraintendetemi, lungi da me fornire nozioni di marketing fredde ed impersonali o paragonare un ospedale ad un’impresa qualsiasi! Curarsi è un diritto fondamentale e una struttura sanitaria deve, innanzitutto, essere in grado di fornire un servizio eccellente, volto a curare al meglio i propri pazienti. Per fare questo è necessario stare al passo con i tempi ed essere sempre aggiornati, non solo dal punto di vista tecnico – scientifico, ma anche per ciò che riguarda il marketing. Perché dico questo?

Perché l‘obiettivo è quello di offrire prestazioni sempre più impeccabili, differenziandosi dalle altre strutture e promuovendo i propri servizi in modo adeguato ed efficace. Il numero di ambulatori e strutture sanitarie sul territorio, è, infatti, in costante crescita e la concorrenza è sempre più agguerrita. Le strategie di marketing da adottare in ambito sanitario non seguono, certamente, le stesse regole degli altri settori, ma se implementate correttamente, possono dare risultati a dir poco sorprendenti. Ma per capire meglio di cosa sto parlando, continua a leggere e scopri cos’è il marketing sanitario e come funziona!

MARKETING SANITARIO: COSA FARE PER DEFINIRE LA STRATEGIA

Il marketing sanitario, noto anche come healthcare marketing, non è altro che il punto di congiunzione tra un medico o la struttura in cui opera con il paziente o il potenziale paziente. La funzione della strategia di marketing è quella di pianificare un’azione su più livelli, al fine di gestire in modo efficiente le risorse interne ed esterne, aumentare la soddisfazione del paziente e la qualità del servizio erogato e perché no, attrarre un numero sempre maggiore di nuovi pazienti.

 Il risultato? Una struttura che funziona bene, in modo efficiente e corretto, che si differenzia rispetto alle altre ed in cui diagnosi e promozione dei propri servizi fanno parte delle stessa visione. Per definire una strategia di marketing è però necessario partire da alcuni elementi fondamentali, che servono a porre le basi di una strategia solida e duratura nel tempo.

Ecco i 3 punti cardine del marketing sanitario:

  1. Individuare il proprio mercato di riferimento: ovvero, definire la tipologia di pazienti che potrebbe fruire della struttura, in base alle patologia, fascia d’età ecc…
  2. Fornire informazioni chiare sui servizi erogati e sul personale che compone la struttura o lo studio: così facendo il paziente o potenziale paziente ha la possibilità di avere un primo contatto con la struttura e capire immediatamente di quale servizi usufruire. No ad una pubblicità massiva e non veritiera. Sì a prospetti informativi cartacei ed online che chiariscano i servizi offerti, i campi d’azione e i vantaggi per il paziente.
  3. Creare ed essere in grado di comunicare un’immagine della struttura o dello studio medico che sia chiara, trasparente, univoca e soprattutto professionale ed affidabile – sia online che offline. Fornire un’immagine veritiera e professionale è vitale per qualsiasi impresa, a maggior ragione se, come in questo caso, si opera in ambito sanitario, in cui salute, benessere e professionalità vengono al primo posto.

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GESTIRE LE RISORSE E CREARE UN SERVIZIO PERSONALIZZATO

Definire una strategia di marketing in ambito sanitario, così come in qualsiasi altro settore, non sarebbe efficace se il focus fosse solo “all’esterno” della struttura e non all’interno di essa. Mi spiego meglio: quando si parla di strategia di marketing si intende una serie di azioni volte a migliorare tutta l’impresa, non solo con lo scopo ultimo di aumentare clienti e fatturato, ma anche per migliorare le risorse interne. Solo così il servizio erogato potrà davvero essere efficiente, generando un feedback positivo a lungo termine.

Quali sono i passi da compiere?

  • Gestire in modo efficiente le relazioni con il personale all’interno della struttura, sia esso uno studio medico privato o una struttura medica di grandi dimensioni. In poche parole, creare un ambiente lavorativo sereno, in cui compiti e mansioni vengano assegnati in modo appropriato e monitorati regolarmente.
  • Investire in formazione: è necessario che il personale della struttura sia costantemente formato con corsi di aggiornamento e formazione, al fine di garantire un servizio eccellente e al passo con le innovazioni del settore. 
  • Gestire in modo corretto le relazioni con altre aziende ospedaliere, sia a livello territoriale, sia a livello di competenze condivise: l’obiettivo è quello di dare vita ad un network in cui condividere competenze e risorse umane, all’interno del quale poter indirizzare i pazienti, in modo da fornire loro diagnosi e cure sempre più accurate e tempestive.
  • Creare un servizio che sia sempre più personalizzato. So a cosa state pensando, una cura o una diagnosi sono per forza personalizzate! Vi assicuro però, che non è sempre così. Creare servizi su misura per il paziente, vuol dire, invece, che due pazienti colpiti da una stessa patologia o con problematiche simili, necessitano di cure, servizi e trattamenti che siano personalizzati, quindi diversi da individuo ad individuo, al 100%. 

CREARE UNA CORPORATE IDENTITY

Fare in modo che una strategia di marketing sanitario sia efficace e vincente non può prescindere dal creare una vera e propria corporate identity! Non sto parlando di marketing d’assalto in stile americano in cui fare una pubblicità massiva che guarda ai numeri e non alla qualità. Ciò di cui sto parlando è di creare un’immagine aziendale, un’identità per l’appunto, che incarni tutti i valori che rendono una struttura sanitaria unica e riconoscibile. 

Come si crea una corporate identity? In modi diversi e su differenti livelli:

  • Il logo: un brand o una corporate identity non possono esistere senza un logo che li identifichi. Il logo rappresenta il simbolo che racchiude l’immagine aziendale e tutti i valori che essa rappresenta. 
  • Strategie di comunicazione on e offline volte a promuovere l’immagine aziendale e a generare feed e conversioni.
  • Gadget: potrà sembrare assurdo, ma anche a livello sanitario ed ospedaliero è sempre più in voga regalare ai propri pazienti gadget con il logo della struttura. Chiaramente i gadget devono anche essere utili, oltre che rappresentativi e accompagnare il paziente anche nella vita quotidiana. Qualche esempio? In molti centri diagnostici è ormai pratica consueta donare ai pazienti ciabatte, accappatoi o una tuta da utilizzare durante la permanenza nella struttura e da portare a casa con sé.
  • User experience: il rapporto medico – paziente e struttura – paziente assume connotati sempre più personali e personalizzati. Il paziente non è un numero, ma deve avere la possibilità di vivere un’esperienza di cura che metta al centro le sue esigenze e specificità.

L’azione congiunta di tutti questi fattori contribuisce a creare una brand identity pren precisa. Il risultato è, così, quello di creare l’immagine di una struttura sanitaria che sia sinonimo di affidabilità, professionalità e serietà.

Perché la brand identity è importante? Perché promuovere una corporate identity che sia sinonimo di valori fondamentali nella cura di una persona è essenziale per far sì che una struttura abbia successo, venga riconosciuta e apprezzata da un numero sempre maggiore di pazienti. 

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MARKETING SANITARIO ONLINE O OFFLINE?

Nel settore sanitario è ancora molto importante promuovere la struttura e la propria immagine offline. Questo perché ancora molte persone, soprattutto nel nostro paese, non hanno accesso ad internet o semplicemente non lo utilizzano in ambito sanitario. La fascia d’età che si rivolge alle strutture sanitarie è, infatti, medio alta, il che significa che una stretta di mano vale (a ragion veduta) ancora di più di un click.

Tuttavia le potenzialità del web non vanno sottovalutate, se consideriamo la situazione attuale ed il fatto che molti giovani preferiscono accedere ai servizi sanitari tramite la pagina web di una struttura o di uno studio medico.

Cosa significa fare marketing sanitario online?

  • Predisporre un sito web con contenuti chiari e facilmente fruibili dagli utenti. 
  • Promuovere la struttura in modo professionale tramite i social network e gli annunci pubblicitari online (online ADV), in modo da identificare i possibili fruitori della struttura e formulare, di conseguenza, una strategia di promozione mirata.
  • Servirsi del content marketing e dare vita ad un blog, al fine di ottimizzare il sito web con contenuti accattivanti, ma anche informativi ed utili che servano a dare informazioni in più ai pazienti o ai potenziali pazienti e far sì che scelgano la tua struttura. 
  • Avere un canale diretto con il paziente, sfruttando anche le piattaforme di online chat e telefono, di modo che la relazione con il paziente sia davvero esclusiva, su misura e sempre più soddisfacente per ambo le parti. 

Adottare una strategia di marketing sanitario non è una passeggiata e qualsiasi errore di valutazione potrebbe essere fatale. Fai la cosa giusta… rivolgiti ad un marketing coach! 

Contattami e parlami delle tue esigenze. Insieme troveremo la strategia vincente per il tuo studio e la tua struttura sanitaria!

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