HOME CHI SONO BLOG CORSI DIAGNOSI AZIENDALE C O N T A T T A M I Login

Distinguersi dalla concorrenza in 7 semplici mosse

Sapersi distinguere dalla concorrenza richiede fantasia, impegno, costanza, e un minimo di investimenti.

Non sono contrario al fai-da-te: ho in mente molti nomi di illustri imprenditori capaci di curare in prima persona la comunicazione del brand, bisogna però ricordare come dietro ogni self-made man ci siano spesso e volentieri figure che lavorano nell'ombra, coinvolte a vario titolo per gestire la promozione. Distinguersi dalla concorrenza, insomma, è il risultato di un lavoro di squadra, svolto in collaborazione con uno o più professionisti di fiducia. Dopo averti parlato di Come promuovere una PMI su Facebook, voglio condividere con te alcune semplici accorgimenti riguardo questo tema, al di là del settore e dei servizi o prodotti che proponi.

Ecco le 7 mosse da tenere a mente per emergere, migliorando la visibilità del proprio marchio e aumentando di conseguenza i contatti e le vendite.

Prima di scoprire le 7 tecniche, che ne dici di condividere questo articolo? Potrebbe essere d'aiuto ad altri imprenditori come te... ;-)

1) STUDIARE UN'IMMAGINE COORDINATA ACCATTIVANTE

Nel ventunesimo secolo l'immagine è tutto. Siamo nell'era dei social media, dei telefonini che scattano foto in altissima definizione, dei video su Youtube che raggiungono milioni di persone in ogni angolo del pianeta. I nostri occhi sono attirati da foto e grafiche di qualità, e sono proprio queste a spingerci all'acquisto irrazionale e compulsivo. Per distinguerti, devi quindi lavorare sulla tua immagine coordinata, e cioè sull'insieme di elementi visual che concorrono a identificare il brand: logo, header del sito e della pagina Facebook, packaging dei prodotti, adesivi, gadget... Fai in modo che la tua Piccola e Media Impresa vesta un “abito” convincente, originale e rappresentativo di ciò che fa e offre al pubblico. È questa la base da cui partire per costruire una comunicazione vincente e riconoscibile a prima vista. Fondamentale è il lavoro di un bravo web designer supportato da una tipografia con le carte in regola per stampare, rilegare e impaginare il materiale elaborato. Nel caso in cui non si avessero conoscenze adeguate, è pur sempre possibile appoggiarsi a piattaforme di web-to-print, ottime per lavori di grafica complessi e con tempistiche ridotte. 

2) SVILUPPARE UN SITO WEB RESPONSIVE (E UNA APP!)

Una volta definita l'immagine coordinata, è il momento di passare al sito web. Non è detto che il tuo business sia assente, accade spesso però che il sito web vetrina con cui una PMI si propone alla rete non sia aggiornato, o manchi di ottimizzazione per Google, o ancora presenti un sistema di vendita online poco performante. Correggere questi problemi significa fare un ulteriore passo avanti rispetto alla concorrenza, offrendo ai potenziali clienti un'esperienza di navigazione superiore. Da questo punto di vista è interessante notare la sistematica sottovalutazione delle APP da parte degli imprenditori: sebbene oltre il 50% del traffico provenga da mobile, siamo ancora fermi al sito “responsive” (un sito dove i contenuti si riorganizzano sullo schermo in base al dispositivo di navigazione e quindi alle dimensioni del desktop e funzionalità della tastiera), e non teniamo conto delle infinite possibilità implicite nelle applicazioni per smartphone. Va bene il sito, ma diamo agli utenti la giusta alternativa per fare acquisti, prenotare un servizio o semplicemente rimanere aggiornati sulle novità della nostra PMI. Con una spesa di 1.000-1.500 euro, avremo una APP leggera e veloce, perfetta per soddisfare le esigenze di quanti hanno più familiarità con le nuove tecnologie e pretendono il massimo.

3) INVESTIRE NEI CONTENUTI E APRIRE UN BLOG AZIENDALE

La comunicazione non passa solo per l'immagine e la user experience. Diverse PMI si sono distinte dai concorrenti grazie alla produzione di contenuti focalizzati su tematiche particolari: articoli, guide, ebook, ma anche podcast e video in cui vengono approfonditi aspetti legati direttamente o indirettamente al prodotto. Ti faccio un esempio pratico. L'imprenditore Pinco Palla vende cosmetici realizzati con materie prime vegetali biologiche. Un prodotto innovativo, che tuttavia, per essere apprezzato, va raccontato e spiegato nel dettaglio. Come? Semplice: aprendo uno spazio apposito, sezione news o blog è uguale, e pubblicando articoli focus che trattano ora di una maschera di bellezza, ora di un ingrediente “segreto”, ora di un trucco per avere una pelle più liscia e luminosa. Insomma, questioni di interesse comune, ricercate su Google, capaci di veicolare traffico e spingere gli utenti a iscriversi alla newsletter, scaricare un catalogo o magari acquistare online il cosmetico in questione. Va da sé che non bastano una manciata di articoli: occorre pubblicare decine, centinaia di post nel corso degli anni, accumulando così un patrimonio di contenuti in grado di generare enormi volumi di visitatori. Correlato a questa strategia di content marketing è il coinvolgimento di testimonial, opportunità che vedremo nel prossimo punto.

Contattami per maggiori informazioni e scopri i miei servizi di coaching!

4) TROVARE INFLUENCER E TESTIMONIAL IN TARGET

No, caro imprenditore. Non ti sto dicendo che devi contattare George Clooney e sborsare milioni di euro per uno spot pubblicitario. Al giorno d'oggi esistono, sia in Italia che nel resto del mondo, centinaia di influencer riconosciuti come esperti di un determinato settore. Food, fashion e travel sono i più noti, ma non mancano testimonial specializzati in altri ambiti di nicchia. Parlo di persone, anche molto giovani, con un vasto seguito su Instagram, Facebook o Youtube, disponibili per parlare della tua PMI o di uno specifico prodotto / servizio e alimentare in questo modo il passaparola sulla tua attività. Con un investimento ragionevole, potrai rivolgerti a uno o più influencer e raggiungere così un pubblico nettamente più ampio di quanto sarebbe possibile con i soliti mezzi promozionali (AdWords, Pay-Per-Clic su Facebook, affiliazioni e così via). Molto validi in proposito sono anche i blog tour, vere e proprie visite guidate organizzate dalla stessa azienda in cui vengono invitati blogger e influencer con l'obiettivo di raccontare attraverso le immagini e le parole la propria esperienza. Una soluzione questa molto usata in ambito turistico, ma anche in occasione di eventi o iniziative di cui l'azienda si fa protagonista (serate di beneficenza, porte aperte e altro).

5) GESTIRE FACEBOOK IN MODO PROFESSIONALE

E veniamo al tasto più dolente per le PMI. Sto parlando ovviamente di Facebook, croce e delizia di tantissime realtà piccole e grandi che cercano in tutti i modi di distinguere ed emergere dalla massa di concorrenti. Difficile, in poche righe, affrontare un discorso così vasto. In parte ho già toccato il tema all'interno di una mini-guida intitolata Come promuovere una PMI su Facebook, guida che ti consiglio di leggere al più presto (è gratis, ed è online quando ne hai bisogno). Vorrei solo ribadire, ancora una volta, come Facebook non sia un intrattenimento, o peggio un gioco per ragazzini. Sebbene la componente ludica sia ancora prevalente, questo social network assicura infinite possibilità di fare business, a partire dalla vendita diretta dei prodotti attraverso la pagina aziendale. Allo stato dell'arte sono milioni le aziende italiane (e non) presenti su Facebook, ma solo una piccola parte di queste dimostra di saper comunicare con il pubblico della rete in maniera convincente. La mia esperienza in materia mi porta a ripetere agli imprenditori lo stesso ritornello: affidatevi a persone esperte (in gergo si chiamano social media manager) e se proprio volete gestire la pagina da soli, sappiate che servono competenze, tempo e costanza. Troppe pagine vengono aperte e poi abbandonate a se stesse! Un vero peccato perché si rischia di rovinare l'ottimo lavoro svolto a livello di brand identity, sito web e contenuti. In fondo una gestione all'altezza non richiede più di 200-300 euro al mese fatturati... direi che ne vale la pena

6) COINVOLGERE IL PUBBLICO UTILIZZANDO INSTAGRAM

Se hai già fatto tue le mosse che ti ho elencato finora, sei pronto per passare a uno stadio più avanzato e dare da mangiare la polvere alla concorrenza. Mai sentito parlare di Instagram? Se la risposta è no, sappi che in pochi anni questo social è diventato un colosso e ora risulta fra i più frequentati non solo dal pubblico, ma anche dalle Piccole e Medie Imprese. Basti pensare che solo in Italia, Intagram è utilizzato ogni giorno da 8 milioni di utenti, in prevalenza fra i 19 e i 24 anni. Non devo dirti io che queste persone sono i tuoi clienti di domani (e forse già di adesso): abbi cura del tuo profilo e riuscirai a conquistarti la loro fiducia, dimostrando che la tua PMI non è chiusa nel suo guscio dorato ma è aperta al dialogo e al confronto diretto. Ritengo che Instagram sia formidabile in questo senso perché riesce a creare un coinvolgimento davvero forte: ho in mente le aziende agricole gestite da giovani imprenditori che pubblicano le foto dei loro prodotti così come le hanno scattate (e condivise su Instagram) i loro fan, o le PMI di moda che caricano sul profilo i selfie dei clienti vestiti con i loro abiti. Ognuno di noi non vede l'ora di apparire e farsi conoscere: sfruttiamo questa leva emotiva a nostro favore invitando il pubblico di Instagram all'azione e avremo gli occhi puntati addosso!

7) ORGANIZZARE EVENTI, CONTEST, “PORTE APERTE”

Hai ragione, fino a qui mi sono concentrato quasi solo su mosse “online”, mentre ti aspettavi che trattassi anche l'argomento “offline”. Devi sapere però che la tua PMI ha molte meno chance di successo se manca di sito web, comunicazione digitale, presenza su Facebook e altre cose di cui ti ho parlato con dovizia di particolari in questo articolo. Le carte in tavola sono state rimescolate da un pezzo, e se gli esempi di PMI che hanno costruito una fortuna grazie a Internet si stanno moltiplicando, lo stesso non si può dire per chi ha fatto la scelta contraria. Sì, non lo nego: ci sono business che online praticamente non esistono, eppure sono apprezzati per la qualità artigianale dei loro prodotti, ma parliamo di eccezioni, più che di regola. Oggi, al contrario, succede che un'azienda riesca a vendere anche oltreoceano grazie a un sito bilingue, con contenuti di interesse e testimonial sparsi ovunque. È normale, e non contano le dimensioni. Conta l'abilità di farsi trovare e distinguersi dall'esercito di aziende che fanno “più o meno” la stessa cosa. Ti voglio dare un ultimo suggerimento in merito: mai pensato di organizzare eventi, contest o “porte aperte”? La gente muore dalla curiosità di sapere cosa fai e visitare la tua sede aziendale o il tuo laboratorio da dentro. Pensa a un modo simpatico e divertente per accogliere i potenziali clienti e avvicinarli al tuo brand, non per forza in senso fisico ma ad esempio sfruttando il potere di un contest a premi.

CONCLUSIONI PER DISTINGUERSI DALLA CONCORRENZA

I tuoi concorrenti possono dimostrarsi agguerriti e combattivi quanto vuoi, ma dubito fortemente siano preparati sotto ogni punto di vista. Se va bene avranno un'immagine coordinata come si deve, se va molto bene avranno anche un sito web autorevole, se va benissimo vanteranno una pagina Facebook aggiornata e seguita... e allora sarà su Instagram (o su Youtube), o magari sul coinvolgimento a livello geolocale che potrai fare la differenza e distinguerti. Dipende solo da te startene con le mani in mano o scommettere.Io posso indicarti la strada e fornirti la consulenza necessaria per uscire da una situazione di empasse e spiccare il volo. Insieme otterremo più di quanto riusciresti mai a fare da solo: mettimi alla prova!

Compila il form di contatto e lasciati guidare dalla mia esperienza

 Che ne dici di condividere questo articolo? Potrebbe essere d'aiuto ad altri imprenditori come te... ;-)

Un abbraccio

 

Sei un Imprenditore?

Conosci il sistema che utilizzano le aziende per crescere velocemente?

Accedi ora GRATIS al WORKSHOP PMI SYSTEM

Close

85% Completato

Sei un imprenditore?

Conosci il sistema che utilizzano le aziende per crescere velocemente?

Accedi ora GRATIS al WORKSHOP PMI SYSTEM